Pietro Moffa, il pasticcere con la Puglia nel cuore e la Francia nella testa




Con 40 gradi all'ombra e un’umidità folle ci accoglie Foggia in una di quelle mattine dove tutto diventa rovente, pensieri compresi.

L’unica è cercare ristoro nella migliore pasticceria della città, e Moffa non ci deluderà affatto.
Pietro, che è membro dell’Accademia dei Pasticceri Italiani, trasforma l'artigianalità del gusto, ereditata dal padre, in arte dei sapori.
Nel giro di pochi anni il suo locale è diventato un punto di riferimento imprescindibile per tutti i gourmet.



Dopo una serie di viaggi di studio in Francia, Pietro è tornato nella sua città e Foggia ha risposto come doveva. Qui tutto è di livello altissimo, dai croissant di pasticceria fragranti e ricchi di burro ai macaron che sembrano una nuvola di piacere. Ottima la piccola pasticceria che, oltre a qualche piccolo capolavoro frutto della fantasia di Pietro, rispolvera i classici con un tocco di leggerezza ammirevole.




Cassatine, bignè e chantilly hanno consistenze e sapori impeccabili con in più il raro dono della leggerezza. Le materie prime locali sono scelte con cura, segno di una professionalità profonda.




Buona anche la scelta delle torte, tra le quali segnaliamo un dolce creato da Pietro, una nuvola di meringa alle mandorle che racchiude un filo di crema burro da svenire. Abbiamo assaggiato tante meraviglie, supportati dall’impianto di aria condizionata, ma ora è il momento di rituffarsi nei 40° di Foggia. Moffa è un’oasi di piacere, ma è anche un attentato alla linea: da consumare con moderazione, crea dipendenza!




Via Mandara n. 103 Foggia
tel. +39 0881 331 831
email pasticceriamoffa@alice.it


The sound of Puglia


Sfrigola l'aglio in camicia, a fuoco moderato perché non si bruci.

Lo senti che è tempo di aggiungere i moscardini e, dopo un minuto appena, aggiungerai gli altri "strumenti" della sinfonia culinaria: patate, pomodorini e cozze suoneranno in contrappunto ai polipetti.

Prestagli ascolto, il cibo ti parla... il sobbollire lento del polpo nel pomodoro ha in sè la musica del gusto. Intanto l'acqua in pentola borbotta e sibila, l'ouverture che accoglierà le linguine è a buon punto.

Unisci il tutto e via con il gran finale in "allegro maestoso" !

In cucina ci vuole pazienza, tempo e...orecchio



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